D. B. Gangolli
“Naturalmente la mente non deve essere distrutta. Non si tratta di distruggere una cosa che non esiste.”
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Intervista a DB Gangolli di John David
– Autoindagine e silenzio interiore
Ho incontrato Gangolli nel 2003 nel suo semplice appartamento a Bangalore. Aveva circa ottantacinque anni, un po’ fragile, un gentiluomo di stampo britannico. Abbiamo parlato del suo amato Vedanta per tre giorni. Nel 2006 l’ho invitato a parlare al nostro ritiro di pellegrinaggio ad Arunachala dove ho sperimentato la sua gioia nel condividere il Vedanta con un grande gruppo. Ha vissuto la sua vita come capofamiglia, crescendo una famiglia e lavorando come scrittore sportivo senior per il Times of India. È autore di molti libri sul Vedanta. Ha lasciato il corpo nel 2006.
– John David
Questions and Answers
Molti ricercatori occidentali vengono in India alla ricerca dell’illuminazione come se fosse un’esperienza. Cos’è l’illuminazione?
Ci sono qualifiche per l’illuminazione? La sadhana (pratica spirituale) è necessaria? Se sì, quale forma consigliate?
Sri Ramana ha detto che l’indagine del Sé è la via più diretta per realizzare il Sé. Cosa dici dell’indagine del Sé? Come condurre l’autoindagine?
Quando a Sri Ramana fu chiesto: “Quando sarà ottenuta la realizzazione del Sé?”, egli rispose: “Quando il mondo che è ciò che si vede è stato rimosso, ci sarà la realizzazione del Sé che è il veggente.’* Qual è la vera comprensione del mondo? Come rimuovere il mondo?
It è stato suggerito che la mente debba essere distrutta affinché avvenga la liberazione. Hai una mente? Sri Ramana usò il termine manonasha per descrivere lo stato di liberazione, che significa mente distrutta. Come distruggere il ti dispiace?
Cosa riguardo alle vasana, le tendenze della mente? Questi devono essere rimossi prima che la Realizzazione del Sé possa diventare permanente? È sufficiente raggiungere uno stato mentale attvico (calmo e pacifico) e conoscere le proprie vasana affinché non si leghino più? Come rimuovere il vasana?
It sembra essenziale incontrare un guru e stare con quel guru. Chi è il guru? Qual è il ruolo del guru? Come riconoscere un vero guru?
At Alla fine del suo libro, Auto-indagine, Sri Ramana dice: “Colui che è così dotato di una mente che è diventata sottile e che ha l’esperienza del Sé è chiamato jivanmukta”. È questo lo stato che può essere chiamato Auto-realizzato? È lo stato di videhamukti che viene chiamato turiya (stato) trascendente. Questo è l’obiettivo finale”. È questo lo Stato che può essere chiamato illuminazione?
Sri I devoti di Ramana avevano un’enorme devozione per lui, e lui per Arunachala. Per favore, di’ qualcosa sulla bhakti, sulla devozione, nel perseguimento di risveglio.
Cercatori spesso hanno idee curiose sullo stato illuminato. Per favore descrivi la tua giornata tipo e come la percepisci mondo.
Tu ci hanno fatto un discorso profondo sul risveglio. Quando incontri la passione per il risveglio, quale sarebbe il tuo breve consiglio essere?
Gangolli's teachings
Comprensione il Sé
D.B. Gangolli sottolinea l’importanza dell’autorealizzazione nel percorso verso l’illuminazione. Insegna che comprendere la propria vera natura come il Sé eterno (Atman) è cruciale. Questa realizzazione implica il discernimento del sé dal non sé (le entità fisiche e mentali), un principio fondamentale della filosofia Advaita Vedanta. Questa introspezione porta alla comprensione che il nostro vero sé non è il corpo o la mente ma la pura coscienza immutabile.
Ruolo del Guru
Secondo Gangolli, la guida di un guru è indispensabile nel cammino verso l’illuminazione. Crede che un guru non solo impartisca saggezza e conoscenza, ma serva anche come esempio vivente di vita illuminata. La presenza e gli insegnamenti del guru aiutano i discepoli a percorrere il sentiero spirituale, a superare gli ostacoli e a comprendere verità spirituali complesse, in particolare quelle legate alla natura della realtà e del sé.
Pratiche di meditazione
Gangolli sostiene la meditazione regolare come mezzo per coltivare il silenzio interiore e l’immobilità necessari per la crescita spirituale. Attraverso la meditazione, gli individui possono esplorare livelli più profondi di coscienza e distaccarsi gradualmente dagli attaccamenti materiali. Questa pratica aiuta a favorire un’esperienza diretta del Sé, essenziale per l’illuminazione.
Studio delle Scritture
Lo studio dei testi sacri come le Upanishad e la Bhagavad Gita è un altro aspetto critico degli insegnamenti di Gangolli. Interpreta questi testi come se fornissero i modelli per comprendere la mente, l’universo e la realtà ultima: Brahman. Studiando queste opere, gli individui possono acquisire conoscenze sulla natura dell’esistenza e sui mezzi per trascenderla.
Vivere una vita virtuosa
Infine, Gangolli sottolinea l’importanza di vivere una vita di integrità morale e purezza. La vita etica prepara il terreno per pratiche spirituali più profonde e per l’illuminazione. Implica non solo l’adesione alle norme sociali di buon comportamento, ma anche la coltivazione di virtù personali come l’onestà, la pazienza, la compassione e il non attaccamento. Queste qualità sono viste come essenziali per mantenere la pace mentale e la concentrazione, che sono prerequisiti per il raggiungimento illuminazione.
appare in
Progetti per il risveglio – Maestri indiani
Indian Spiritual Masters
John David ha intervistato sedici importanti maestri spirituali indiani. Il risultato è un compendio di sorprendente saggezza sul più grande segreto di tutti i tempi: la natura del nostro vero sé e come realizzarlo.
Questo libro risponde a tutte le domande della ricerca spirituale ed è rivolto a tutti coloro che hanno una passione interiore per scoprire chi sono.
Pubblicato in due volumi.
D.B. Gangolli fa parte del volume I.
Other Ramana Maharshi Books
Aham Sphurana – Uno sguardo alla Realizzazione del Sé [Volume 1]
Dialoghi e storie affascinanti di Ramana Maharshi registrati da Sri Gajapathi Aiyyer nell’estate del 1936, all’Ashram di Ramana.
Vichara – Autoindagine,
Chi sono io? [Volume 2]
Vichara offre un’esplorazione fresca e mirata dell’insegnamento più profondo di Bhagavan Sri Ramana Maharshi: l’autoindagine.
Sharanagathi – Resa,
lasciare andare. [Volume 3]
Sharanagathi esplora il sentiero diretto e potente di Bhagavan per dissolvere l’ego attraverso la resa.
Biography
D.B. Gangolli è un illustre autore e studioso nel campo dell’Advaita Vedanta, una scuola di filosofia e pratica spirituale indù. Il suo vasto corpus di lavori ha contribuito in modo significativo alla comprensione e alla diffusione degli insegnamenti Vedanta attraverso una lente moderna.
Prima infanzia e istruzione
Dettagli su D.B. I primi anni di vita di Gangolli sono scarsi, ma i suoi scritti riflettono un profondo impegno accademico con la filosofia classica indù, suggerendo un solido background educativo negli studi religiosi e nel sanscrito.
Contributi letterari
Gangolli è autore di numerose opere importanti che esplorano temi filosofici complessi con chiarezza e profondità. Notevole tra questi è “Advaita Pancharatnam: An Introduction to The Spiritual Science of Advaita Vedanta in Five Verses”, che semplifica i profondi insegnamenti del Vedanta in elementi accessibili al lettore laico.
Focus sul Vedanta
I suoi scritti discutono spesso della vita e degli insegnamenti di antichi saggi come Adi Shankara, illustrandone la rilevanza nella pratica spirituale contemporanea. Il suo libro, “I principi fondamentali di Sankara Vedanta”, è particolarmente noto per la sua analisi approfondita e il trattamento completo delle dottrine di Sankara.
Influenza e filosofia
Le narrazioni filosofiche di Gangolli sottolineano gli aspetti pratici del Vedanta, mirando a rendere la spiritualità accessibile alla vita quotidiana delle persone. Discute di come le sfide personali e le ricerche spirituali sono interconnesse, offrendo una guida per superare le barriere personali attraverso la saggezza spirituale.
Eredità
D.B. Gangolli rimane una figura vitale nella letteratura spirituale, con le sue opere che continuano a ispirare ed educare coloro che sono interessati alla filosofia indù e alla ricerca della crescita spirituale. I suoi insegnamenti sottolineano l’unità dell’esistenza e l’importanza di scoprire il proprio vero sé come percorso verso la realtà ultima.
“Nel sonno profondo anche l’ego scompare dall’esistenza. Nessuno sarà in grado di dire che nel sonno profondo c’è dualità di qualsiasi tipo. È assoluta assenza di dualità. In altre parole, è non-dualità, è pura coscienza – che non può mai essere compresa dal mente.”
– D.B. Gangolli